11.30: Andrea Sarubbi aggiorna con un doppio Tweet sulla situazione delle voci che circolano in maniera insistente a proposito del Napolitano-bis. Ci sarebbero svariate conferme. Ma Mario Monti non sarebbe d’accordo.
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sabato 20 aprile 2013
TV OLED curve in arrivo da LG nella metà del 2013
Aria di primati in casa LG che ha annunciato giovedì che la prima TV OLED con display curvo del mondo verrà lanciata nella seconda metà di quest’anno. La compagnia aveva già svelato durante il Consumer Electronics Show a Gennaio i premi pannelli curvi promettendo che avrebbero offerto un nuovo standard di visualizzazione capace di enfatizzare la visione panoramica delle scene.
La tecnologia è stata mostrata con un millimetrico pannello OLED da 55″ , con risoluzione Full HD 1080p e supporto al 3D. LG spera che queste nuove TV curve possano aiutare la crescita delle vendite delle TV (un settore ormai in calo da qualche mese), anche se il prezzo richiesto per la realizzazione di pannelli OLED resta ancora estramemente elevato sia nella produzione, che, conseguentemente, anche nelle vendite.
La tecnologia è stata mostrata con un millimetrico pannello OLED da 55″ , con risoluzione Full HD 1080p e supporto al 3D. LG spera che queste nuove TV curve possano aiutare la crescita delle vendite delle TV (un settore ormai in calo da qualche mese), anche se il prezzo richiesto per la realizzazione di pannelli OLED resta ancora estramemente elevato sia nella produzione, che, conseguentemente, anche nelle vendite.
giovedì 18 aprile 2013
iTunes domina il mercato della musica digitale
Secondo il gruppo NPD, che ha esaminato oltre 12.000 consumatori, nel 3° trimestre del 2013 iTunes ha detenuto il 63% del mercato della musica digitale, seguito da AmazonMP3 al 22 per cento. Secondo lo studio, l’80% degli acquirenti di musica digitale scarica la propria musica attraverso iTunes nell’ultimo trimestre. NPD ha inoltre rilevato che, nell’ultimo anno, 44 milioni di americani hanno acquistato almeno un brano o un album da iTunes. Quasi il 40% dei consumatori americani crede sia ancora importante possedere la propria musica e il 30% ritiene che possedere l’intero album sia meglio.
La convinzione dell’importanza di possedere la musica è in realtà un po’ più forte tra i consumatori che utilizzano Pandora e altri servizi di streaming gratuiti. Inoltre, questi utenti, erano più propensi ad acquistare musica che avevano sentito su una radio o su un servizio on-demand. Quello che era iniziato come un semplice deposito di musica legale per i possessori di iPod di Apple 10 anni fa, è cresciuto vertiginosamente nel settore della musica. Il servizio ha recentemente venduto la sua 25 miliardesima canzone, con 15 miliardi di brani venduti negli ultimi tre anni.
La convinzione dell’importanza di possedere la musica è in realtà un po’ più forte tra i consumatori che utilizzano Pandora e altri servizi di streaming gratuiti. Inoltre, questi utenti, erano più propensi ad acquistare musica che avevano sentito su una radio o su un servizio on-demand. Quello che era iniziato come un semplice deposito di musica legale per i possessori di iPod di Apple 10 anni fa, è cresciuto vertiginosamente nel settore della musica. Il servizio ha recentemente venduto la sua 25 miliardesima canzone, con 15 miliardi di brani venduti negli ultimi tre anni.
lunedì 15 aprile 2013
Matteo Renzi su Anna Finocchiaro: «Insulti incomprensibili
19.12: Matteo Renzi torna a farsi vivo sul web, per rispondere alle accuse che gli ha rivolto la Finocchiaro. Accuse giunte dopo le illazioni di Renzi e l’attacco alla stessa Finocchiaro.
Il sindaco di Firenzze non gradisce la dialettica in corso nel Pd. E attacca facendo notare l’insulso dibattito (lo pensano anche gli osservatori esterni, sia chiaro) mentre ci sarebbe altro di cui parlare:
«Sono ore convulse. Mentre il Paese vive una difficoltà economica evidente, aggravata dalla mancanza di speranza e di fiducia che lo stallo politico produce, il clima istituzionale appare teso. Mi spiace che in questi giorni molti usino insulti che mi suonano incomprensibili».
Renzi prosegue buttandola sul vittimismo:
«Al repertorio di ieri (”arrogante, qualunquista, indecente”) devo sommare oggi la sobria espressione “miserabile” che mi ha rivolto la senatrice Anna Finocchiaro. Sono miserabile perché ho detto che a mio giudizio la Finocchiaro non è un candidato all’altezza del Quirinale. Così come ero indecente agli occhi di Pierluigi Bersani per aver invitato la politica e i politici a fare presto. A non perdere più tempo».
Dopodiché il “rottamatore” si definisce amareggiato per questa lingua dell’insulto che viene utilizzata nei suoi confronti e promette di voler solo impegnarsi per il Partito Democratico.
Un Partito democratico che appare sempre più privo di un faro pronto a guidarlo sulla giusta rotta e che appare, a voler essere gentili, semplicemente a brandelli.
Il sindaco di Firenzze non gradisce la dialettica in corso nel Pd. E attacca facendo notare l’insulso dibattito (lo pensano anche gli osservatori esterni, sia chiaro) mentre ci sarebbe altro di cui parlare:
«Sono ore convulse. Mentre il Paese vive una difficoltà economica evidente, aggravata dalla mancanza di speranza e di fiducia che lo stallo politico produce, il clima istituzionale appare teso. Mi spiace che in questi giorni molti usino insulti che mi suonano incomprensibili».
Renzi prosegue buttandola sul vittimismo:
«Al repertorio di ieri (”arrogante, qualunquista, indecente”) devo sommare oggi la sobria espressione “miserabile” che mi ha rivolto la senatrice Anna Finocchiaro. Sono miserabile perché ho detto che a mio giudizio la Finocchiaro non è un candidato all’altezza del Quirinale. Così come ero indecente agli occhi di Pierluigi Bersani per aver invitato la politica e i politici a fare presto. A non perdere più tempo».
Dopodiché il “rottamatore” si definisce amareggiato per questa lingua dell’insulto che viene utilizzata nei suoi confronti e promette di voler solo impegnarsi per il Partito Democratico.
Un Partito democratico che appare sempre più privo di un faro pronto a guidarlo sulla giusta rotta e che appare, a voler essere gentili, semplicemente a brandelli.
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domenica 14 aprile 2013
SARA TOMMASI CONTRO I MAGISTRATI
In occasione della presentazione del suo nuovo film hard, Sara Tommasi, intervistata da Libero, è tornata a parlare degli sms scambiati con Silvio Berlusconi e Mario Balotelli spuntati nel processo sulle escort di Tarantini. La showgirl prima redenta, poi fidanzata e ora di nuovo pronta per il mondo del porno se la prende con la magistratura italiana: "Mi fa schifo" il suo duro commento. "Per colpa di chi ha pubblicato i miei sms si è spezzata la mia amicizia con Mario (Balotelli) e Silvio (Berlusconi), anche se con Silvio mi sento ancora, per interposta persona".
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Google Glass: arrivano il prossimo mese
Google Glass in questo periodo costituisce un celebre argomento di discussione e allo stesso tempo anche un grande oggetto di
interesse di tutti i fan di tecnologia.
Insieme ad esso anche il rivoluzionario orologio che risponde al nome di iWatch di Apple è altrettanto atteso da tutti i fan della mela e non solo ma non essendo l’orologio tecnologico ancora in procinto di uscire, gli occhiali per la realtà aumentata di Google saranno i primi computer ‘indossabili’ ad essere lanciati sul mercato, per la gioia dei futuristici.
La gente che attende la loro uscita è allo stesso tempo molto fiduciosa nel risultato finale dei Google Glass(es) e la loro versione ‘Explorer Edition’ è molto vicina all’uscita: sono stati messi a disposizione per il pre-ordine in modo che gli sviluppatori selezionati dalla I/O 2012 possano rendersi meglio conto di questo nuovo prodotto e delle sue potenzialità. Tali quali hanno potuto acquistare il primo modello di Google Glass alla cifra di 1500 dollari.
La notizia è stata confermata questa settimana direttamente da Google: le consegne degli Explorer Edition Glass inizieranno durante il mese di Maggio in modo che gli sviluppatori capiscano meglio con cosa avranno a che fare e che applicazioni potranno adattarsi meglio a questo dispositivo.
A tal proposito è da sottolineare che l’edizione 2013 di Google I/O è fissata per il prossimo mese e quindi i due eventi potrebbero coincidere.
Una peculiarità di questo evento è sicuramente da ricercare nel fatto che questa sarà la prima edizione di I/O dove Chrome e Android avranno un ruolo pressoché marginale o comunque in secondo piano a favore dei tanti attesi occhiali tecnologici.
interesse di tutti i fan di tecnologia.
Insieme ad esso anche il rivoluzionario orologio che risponde al nome di iWatch di Apple è altrettanto atteso da tutti i fan della mela e non solo ma non essendo l’orologio tecnologico ancora in procinto di uscire, gli occhiali per la realtà aumentata di Google saranno i primi computer ‘indossabili’ ad essere lanciati sul mercato, per la gioia dei futuristici.
La gente che attende la loro uscita è allo stesso tempo molto fiduciosa nel risultato finale dei Google Glass(es) e la loro versione ‘Explorer Edition’ è molto vicina all’uscita: sono stati messi a disposizione per il pre-ordine in modo che gli sviluppatori selezionati dalla I/O 2012 possano rendersi meglio conto di questo nuovo prodotto e delle sue potenzialità. Tali quali hanno potuto acquistare il primo modello di Google Glass alla cifra di 1500 dollari.
La notizia è stata confermata questa settimana direttamente da Google: le consegne degli Explorer Edition Glass inizieranno durante il mese di Maggio in modo che gli sviluppatori capiscano meglio con cosa avranno a che fare e che applicazioni potranno adattarsi meglio a questo dispositivo.
A tal proposito è da sottolineare che l’edizione 2013 di Google I/O è fissata per il prossimo mese e quindi i due eventi potrebbero coincidere.
Una peculiarità di questo evento è sicuramente da ricercare nel fatto che questa sarà la prima edizione di I/O dove Chrome e Android avranno un ruolo pressoché marginale o comunque in secondo piano a favore dei tanti attesi occhiali tecnologici.
sabato 13 aprile 2013
Cina: l’arte di rubare iPhone con le bacchette Fonte: FocusTECH.itCina:l'arte di rubare iPhone con le bacchette
Questa notizia ha davvero dell’incredibile e sono sicura che finché non vedrete la foto non crederete a quanto riportato nel titolo.
I furti di smartphone sono cosa assai sgradita ma purtroppo diffusa al giorno d’oggi, dal momento che spesso ci troviamo a che fare con dispositivi davvero costosi e che quindi garatiscono un’attività redditizia ai malviventi che riescono a rivendere i device rubati alle povere vittime.
La questione si fa ancora più succulenta se lo smartphone è in questione è proprio il costoso melafonino di casa Apple, tutti sappiamo che oggi un dispositivo di questo tipo costa svariate centinaia di euro e quindi rappresentano davvero un facile bersaglio per i ladri.
Ma il fatto che riportiamo oggi è relativo ad un abile monsieur Lupin, un ladro con la L maiuscola che riesce a fregare l’iPhone dei malcapitati semplicemente con l’ausilio di… un paio di bacchette.
E in effetti siamo in Cina, ci si può aspettare di tutto, ma un’azione di questa abilità meriterebbe un riconoscimento su scala globale.
Chi di voi è mai stato in un ristorante cinese sa che di primo acchito il rapporto con le bacchette non è solitamente dei più rosei, spesso siamo testimoni di vere e proprie catastrofi a tavola ed il pensiero comune a molti è ancora “ma come diavolo si usano quelle bacchette?”
Pensate che un uomo riesce ad usarle per sfilare l’iPhone dalla tasca dei passanti.
No, non permettete a questo senso di incompetenza di impossessarvi di voi, è il ladro in questione da definirsi come vero e proprio fenomeno.
Avevamo detto all’inizio dell’articolo che non ci avreste creduto finché non potevate giudicare voi stessi con i vostri occhi, dunque ecco la foto che immortala lo scippatore intento nella sua opera di sequestro iPhone ad una povera ragazza che inconsapevolmente se la pedala tranquilla con in tasca il melafonino.
L’uomo la rincorre silenziosamente e al momento opportuno si intrufola con le bacchette all’interno della tasca del gilet che custodisce l’iPhone e… il gioco è fatto.
La ragazza, totalmente ignara di cosa sta accadendo, è stata appena derubata del suo prezioso melafonino.
L’uomo è stato poi successivamente riconosciuto grazie agli scatti effettuati ed ha spiegato alle autorità competenti che non era la prima volta ma che diverse volte ha sfilato iPhone in questo modo per mantenere sua figlia.
E poi ci si lamenta di Napoli, qui siamo decisamente a livelli superiori!
I furti di smartphone sono cosa assai sgradita ma purtroppo diffusa al giorno d’oggi, dal momento che spesso ci troviamo a che fare con dispositivi davvero costosi e che quindi garatiscono un’attività redditizia ai malviventi che riescono a rivendere i device rubati alle povere vittime.
La questione si fa ancora più succulenta se lo smartphone è in questione è proprio il costoso melafonino di casa Apple, tutti sappiamo che oggi un dispositivo di questo tipo costa svariate centinaia di euro e quindi rappresentano davvero un facile bersaglio per i ladri.
Ma il fatto che riportiamo oggi è relativo ad un abile monsieur Lupin, un ladro con la L maiuscola che riesce a fregare l’iPhone dei malcapitati semplicemente con l’ausilio di… un paio di bacchette.
E in effetti siamo in Cina, ci si può aspettare di tutto, ma un’azione di questa abilità meriterebbe un riconoscimento su scala globale.
Chi di voi è mai stato in un ristorante cinese sa che di primo acchito il rapporto con le bacchette non è solitamente dei più rosei, spesso siamo testimoni di vere e proprie catastrofi a tavola ed il pensiero comune a molti è ancora “ma come diavolo si usano quelle bacchette?”
Pensate che un uomo riesce ad usarle per sfilare l’iPhone dalla tasca dei passanti.
No, non permettete a questo senso di incompetenza di impossessarvi di voi, è il ladro in questione da definirsi come vero e proprio fenomeno.
Avevamo detto all’inizio dell’articolo che non ci avreste creduto finché non potevate giudicare voi stessi con i vostri occhi, dunque ecco la foto che immortala lo scippatore intento nella sua opera di sequestro iPhone ad una povera ragazza che inconsapevolmente se la pedala tranquilla con in tasca il melafonino.
L’uomo la rincorre silenziosamente e al momento opportuno si intrufola con le bacchette all’interno della tasca del gilet che custodisce l’iPhone e… il gioco è fatto.
La ragazza, totalmente ignara di cosa sta accadendo, è stata appena derubata del suo prezioso melafonino.
L’uomo è stato poi successivamente riconosciuto grazie agli scatti effettuati ed ha spiegato alle autorità competenti che non era la prima volta ma che diverse volte ha sfilato iPhone in questo modo per mantenere sua figlia.
E poi ci si lamenta di Napoli, qui siamo decisamente a livelli superiori!
Nuovo Presidente della Repubblica, M5S: ecco i nomi dei candidati, daBonino a Grillo, da Prodi a Gabanelli Pubblicato il sabato 13 aprile2013 da Malaparte
12.08: i candidati del Movimento Cinque Stelle per la Presidenza della Repubblica sono espressione di una serie di idee quantomeno variegate. Si va dal mondo della giustizia alla politica tradizionale (c’è persino Romano Prodi), dal mondo dello spettacolo al leader unico e indiscusso del movimento: infatti, fra i magnifici dieci, come facilmente immaginabile, c’è Beppe Grillo.
Quanti hanno votato? Sul sito di Grillo non c’è scritto. Si dice solo che
«avevano diritto al voto 48.282 persone iscritte al M5S al 31 dicembre 2012 con documenti digitalizzati»
12.00: ecco i 10 nomi del M5S per il Quirinale:
- Emma Bonino
- Gian Carlo Caselli
- Dario Fo
- Milena Jola Gabanelli
- Giuseppe Piero Grillo, detto Beppe
- Ferdinando Imposimato
- Romano Prodi
- Stefano Rodotà
- Luigi Strada, detto Gino
- Gustavo Zagrebelsky
13 aprile 2013, 11.50: fra una decina di minuti, il Movimento Cinque Stelle conoscerà i dieci nomi emersi dal rifacimento delle Quirinarie. Verranno resi noti, naturalmente, sul sito di Beppe Grillo.
12 aprile 2013
23.00: si sono (di nuovo) chiuse le votazioni per le Quirinarie, dopo l’annullamento di oggi e dopo l’allarme lanciato da Beppe Grillo sul suo blog – il leader del M5S ha parlato di attacco hacker, tesi avvalorata, in qualche modo, da una dichiarazione (che sembra molto simile a una supercazzola) di Claudio Messora.
Anche questa sera, come ieri, non c’è ancora alcun segnale, sul blog di Grillo, dell’esito delle consultazioni e di eventuali risultati.
Annullate le Quirinarie
11.00: il Movimento Cinque Stelle ha annullato le Quirinarie per attacco informatico. Lo annuncia lo stesso Beppe Grillo, al grido di Rivotiamo, con un post sul blog.
«Le votazioni per il Presidente della Repubblica di ieri sono state oggetto di attacco di hacker. In presenza dell’ente di certificazione è stata riscontrata una intrusione esterna durante il voto e siamo riusciti a determinare le modalità con cui è avvenuto l’attacco. Abbiamo deciso di annullare quindi le votazioni di ieri e ripeterle oggi con nuovi livelli di sicurezza. Ci scusiamo per questo inconveniente e chiediamo di ripetere le votazioni. Grazie per la vostra pazienza».
Sul blog è apparsa anche una nota dell’ente terzo che certificava il voto.
10.10: secondo Beatrice Borromeo ci sarebbe una ragione molto prosaica per il ritardo nello
scrutinio. Siccome Gustavo Zagrebelsky sarebbe stato scritto in molti modi diversi, occorrerebbe lo scrutinio umano.
La cosa è talmente ridicola da essere quantomeno verosimile.
10.00: c’è chi si chiede cosa stia succedendo e quanto ci voglia per sommare i voti di un voto elettronico. E così su twitter impazza l’hashtag #iovotoilmiopresidente. Con ironia, ovviamente
12 aprile 2013, ore 9.00: le votazioni online per scegliere i “magnifici 10″ del Movimento Cinque Stelle che potranno ambire non tanto al Quirinale quanto ad essere votati dal Movimento in sede di elezione del nuovo Presidente della Repubblica sono terminate.
Sul blog di Beppe Grillo, per il momento, non vi sono ancora informazioni su come siano andate queste “elezioni” (le virgolette sono obbligatorie, vista la natura dell’evento).
Si attende dunque di scoprire la decina di nomi.
Possibile che la politica ne tragga qualche insegnamento? Vedremo. Anche perché non è affatto detto che ci sia una lezione da imparare: la rete può essere meno realista del previto.
11 aprile 2013
10.00: ecco il post con cui Beppe Grillo annuncia l’inizio delle votazioni, senza rinunciare al consueto attacco che, come al solito, accomuna Silvio Berlusconi a Pier Luigi Bersani:
«Oggi, giovedì 11 aprile 2013, gli iscritti al MoVimento 5 Stelle al 31 dicembre 2012, che abbiano inviato i documenti digitalizzati, potranno proporre il loro candidato per la Presidenza della Repubblica fino alle ore 21. I primi dieci candidati saranno in seguito, il giorno lunedì 15 aprile, votati per scegliere il nome che sarà indicato dal gruppo parlamentare del M5S. Coloro che hanno il diritto di proporre il prossimo Presidente della Repubblica riceveranno una email con le istruzioni dopo le ore 10 di questa mattina.
La coppia Bed & Breakfast, Bersani e Berlusconi, decide nelle segrete stanze il Presidente dell’inciucio escludendo di fatto ogni partecipazione popolare mentre il M5S avvia una consultazione pubblica e democratica attraverso i suoi iscritti. Chi tra i due ha “un deficit di democrazia interna”?»
11 aprile 2013: mentre le speculazioni sui papabili al Quirinale, sui possibili Presidenti della Repubblica, assumono toni addirittura surreali (per esempi, Berlusconi spingerebbe per Bersani Presidente, secondo Repubblica), il Movimento Cinque Stelle si appresta a scegliere i suoi 10 nomi.
Tutto avverrà oggi, dalle 10 alle 21. Nulla da fare per eventuali troll dell’ultim’ora o vittime post-elezione del bandwagon effect (per dirla alla paesana: porte chiuse a chi vorrebbe salire sul carro del vincitore): il voto è riservato agli iscritti al movimento entro il 31 dicembre 2012.
10 aprile 2013
10 aprile 2013: fra poche ore, a partire dalle 10 dell’11 aprile 2013 gli elettori certificati del Movimento Cinque Stelle potranno scegliere il loro candidato Presidente della Repubblica, in vista delle elezioni per il Quirinale, che inizieranno fra una settimana, il 18 aprile.
E’ altamente probabile che dalla consultazione del M5S sul web esca un “papabile” candidato al Quirinale (ecco gli altri papabili, in virtù dei nomi che sono emersi in questi giorni) “dei sogni”. Un Gino Strada o un Dario Fo o una Milena Gabanelli, con ben poche probabilità di far convergere su di sé i voti di altre forze in parlamento.
Il che significa che a partire dalla quarta votazione, quando si elegge il Presidente a maggioranza semplice, qualcuno, nel M5S, potrebbe anche decidere di puntare su un candidato altro (anche se non ci sarà un ballottaggio, come accaduto per l’elezione di Pietro Grasso a Presidente del Senato
Quirinale: Le regole per le elezioni online del M5S
Ecco come si svilupperanno le eleziono online del Presidente della Repubblica del Movimento Cinque Stelle, che presenterà il nome di un candidato in Parlamento, dopo che si saranno tenute le votazioni sul web.
Chi può votare?
Possono votare tutti coloro che si sono iscritti al Movimento 5 Stelle entro il 31 dicembre 2012 e hanno inviato il proprio documento in forma digitale entro la data di pubblicazione del post sul blog di Grillo (ovvero, entro il 30 marzo 2013).
Quando si vota
- l’11 aprile dalle 10 alle 21 si voterà per individuare una rosa di 10 candidati selezionati;
- la seconda fase delle votazioni avverrà due giorni prima della prima votazione in aula per l’elezione del Presidente della Repubblicasempre dalle 10.00 alle 21.00.
Come si propongono i candidati?
Il singolo iscritto al M5S potrà accedere alla propria pagina personale con email e password.
Potrà proporre un solo candidato (che dovrà essere indicato con nome e cognome); la scelta non sarà modificabile.
Cosa accadrà in caso di down del servizio di voto?
Nel post Grillo fa riferimento a possibili attacchi hacker e scrive:
«Nel caso il servizio di voto non fosse raggiungibile (ad esempio per un attacco hacker) per più di un’ora il tempo di down verrà recuperato, se possibile, il giorno successivo».
Come verrà scelta la rosa dei 10 candidati?
Saranno, naturalmente, i 10 nomi più proposti, che verranno resi pubblici in ordine alfabetico per la votazione finale, previa verifica dei requisiti necessari per diventare Presidente della Repubblica (50 anni compiuti al 15 aprile 2013, o qcomunque alla data delle votazioni, cittadinanza italiana).
Chi sarà il candidato Presidente della Repubblica del M5S?
Il più votato fra i 10.
Chi vigilerà sul regolare svolgimento del voto?
Nel post si legge solamente:
«Il processo di voto sarà verificato da un ente esterno»
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Il Messaggio del Presidente della Repubblica - Cosa ha detto Giorgio Napolitano
del 31 dic 2011
venerdì 12 aprile 2013
“Voglio potermi grattare lo scroto a casa mia!
La polizia è dovuta intervenire per sedare una lite domestica iniziata per motivi piuttosto curiosi. Il trentenne Ronald Howard stava guardando la televisione seduto sul divano, “grattandosi le palle” in senso letterale.
La sua compagna, la 25enne Shalamar Petrarca non ha gradito il suo gesto, ed ha iniziato a riprenderlo, dicendogli che era un maleducato, che era un gesto disgustoso, tanto più che lei stava per mangiare.
Howard non ha gradito le critiche (qualcuno ha sintetizzato la sua idea dicendo che “un mondo dove non ci si può grattare a casa propria è un mondo triste”) e ne è nata una lite furiosa. Alla fine, l’uomo avrebbe letteralmente sbattuto fuori di casa la donna, che si è graffiata nella conseguente caduta.
Ma solo l’intervento della polizia ha concluso l’incidente: l’uomo ha sostenuto di essere stato colpito con un pugno dalla donna, ma non ci sono stati riscontri su questo. L’uomo è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di violenza domestica.
La sua compagna, la 25enne Shalamar Petrarca non ha gradito il suo gesto, ed ha iniziato a riprenderlo, dicendogli che era un maleducato, che era un gesto disgustoso, tanto più che lei stava per mangiare.
Howard non ha gradito le critiche (qualcuno ha sintetizzato la sua idea dicendo che “un mondo dove non ci si può grattare a casa propria è un mondo triste”) e ne è nata una lite furiosa. Alla fine, l’uomo avrebbe letteralmente sbattuto fuori di casa la donna, che si è graffiata nella conseguente caduta.
Ma solo l’intervento della polizia ha concluso l’incidente: l’uomo ha sostenuto di essere stato colpito con un pugno dalla donna, ma non ci sono stati riscontri su questo. L’uomo è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di violenza domestica.
Napolitano: «Governo, la parola spetta ai partiti. E al mio successore»
Non si poteva battere lo stesso sentiero del 2011»
«Lo spirito collaborativo dei saggi pervada anche le Camere
«Lo spirito collaborativo dei saggi pervada anche le Camere
Autista trova borsa con 390.000 euro sul bus, la restituisce Read more: http://notizie.delmondo.info/2013/03/31/autista-trova-borsa-con-390-000-euro-sul-bus-la-restituisce
Un autista di Vienna ha avuto una grossa sorpresa quando è arrivato al capolinea: ha trovato una borsa appena dietro il suo sedile. Cose che capitano: “Pensavo che ci fosse la spesa, o delle medicine”. Ma quando ha aperto la borsa, ha trovato un mucchio di pacchetti di banconote da 500 euro.
Wolfgang R. stava facendo un controllo di routine sul veicolo quando ha trovato la borsa, che conteneva un totale di 390.000 euro. Una cifra che cambierebbe la vita a molti, ma l’uomo non si è lasciato cadere in tentazione e ha chiamato la polizia per consegnare il denaro agli agenti.
Wolfgang R. stava facendo un controllo di routine sul veicolo quando ha trovato la borsa, che conteneva un totale di 390.000 euro. Una cifra che cambierebbe la vita a molti, ma l’uomo non si è lasciato cadere in tentazione e ha chiamato la polizia per consegnare il denaro agli agenti.
giovedì 11 aprile 2013
Mostra sulla cacca allestita in un'ex chiesa
RAVENNA- Mostra insolita a Ravenna, quella sulla cacca, allestita in un'ex chiesa . E in citta' nasce e sfuma la polemica.La rassegna ha scatenato le proteste di ambienti cattolici per il luogo scelto: l'ex chiesa di S.Domenico non piu' abilitata al culto ma patrimonio della Curia concesso al Comune. La querelle e' stata chiusa da una telefonata tra sindaco e Curia. La mostra tratta con descrizioni scientifiche e linguaggio divertente di una potenziale 'materia prima'.
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