sabato 13 aprile 2013

Nuovo Presidente della Repubblica, M5S: ecco i nomi dei candidati, daBonino a Grillo, da Prodi a Gabanelli Pubblicato il sabato 13 aprile2013 da Malaparte


12.08: i candidati del Movimento Cinque Stelle per la Presidenza della Repubblica sono espressione di una serie di idee quantomeno variegate. Si va dal mondo della giustizia alla politica tradizionale (c’è persino Romano Prodi), dal mondo dello spettacolo al leader unico e indiscusso del movimento: infatti, fra i magnifici dieci, come facilmente immaginabile, c’è Beppe Grillo.

Quanti hanno votato? Sul sito di Grillo non c’è scritto. Si dice solo che

«avevano diritto al voto 48.282 persone iscritte al M5S al 31 dicembre 2012 con documenti digitalizzati»

12.00: ecco i 10 nomi del M5S per il Quirinale:

- Emma Bonino
- Gian Carlo Caselli
- Dario Fo
- Milena Jola Gabanelli
- Giuseppe Piero Grillo, detto Beppe
- Ferdinando Imposimato
- Romano Prodi
- Stefano Rodotà
- Luigi Strada, detto Gino
- Gustavo Zagrebelsky
13 aprile 2013, 11.50: fra una decina di minuti, il Movimento Cinque Stelle conoscerà i dieci nomi emersi dal rifacimento delle Quirinarie. Verranno resi noti, naturalmente, sul sito di Beppe Grillo.

12 aprile 2013



23.00: si sono (di nuovo) chiuse le votazioni per le Quirinarie, dopo l’annullamento di oggi e dopo l’allarme lanciato da Beppe Grillo sul suo blog – il leader del M5S ha parlato di attacco hacker, tesi avvalorata, in qualche modo, da una dichiarazione (che sembra molto simile a una supercazzola) di Claudio Messora.

Anche questa sera, come ieri, non c’è ancora alcun segnale, sul blog di Grillo, dell’esito delle consultazioni e di eventuali risultati.


Annullate le Quirinarie



11.00: il Movimento Cinque Stelle ha annullato le Quirinarie per attacco informatico. Lo annuncia lo stesso Beppe Grillo, al grido di Rivotiamo, con un post sul blog.

«Le votazioni per il Presidente della Repubblica di ieri sono state oggetto di attacco di hacker. In presenza dell’ente di certificazione è stata riscontrata una intrusione esterna durante il voto e siamo riusciti a determinare le modalità con cui è avvenuto l’attacco. Abbiamo deciso di annullare quindi le votazioni di ieri e ripeterle oggi con nuovi livelli di sicurezza. Ci scusiamo per questo inconveniente e chiediamo di ripetere le votazioni. Grazie per la vostra pazienza».

Sul blog è apparsa anche una nota dell’ente terzo che certificava il voto.

10.10: secondo Beatrice Borromeo ci sarebbe una ragione molto prosaica per il ritardo nello
scrutinio. Siccome Gustavo Zagrebelsky sarebbe stato scritto in molti modi diversi, occorrerebbe lo scrutinio umano.


La cosa è talmente ridicola da essere quantomeno verosimile.
10.00: c’è chi si chiede cosa stia succedendo e quanto ci voglia per sommare i voti di un voto elettronico. E così su twitter impazza l’hashtag #iovotoilmiopresidente. Con ironia, ovviamente



12 aprile 2013, ore 9.00: le votazioni online per scegliere i “magnifici 10″ del Movimento Cinque Stelle che potranno ambire non tanto al Quirinale quanto ad essere votati dal Movimento in sede di elezione del nuovo Presidente della Repubblica sono terminate.

Sul blog di Beppe Grillo, per il momento, non vi sono ancora informazioni su come siano andate queste “elezioni” (le virgolette sono obbligatorie, vista la natura dell’evento).

Si attende dunque di scoprire la decina di nomi.

Possibile che la politica ne tragga qualche insegnamento? Vedremo. Anche perché non è affatto detto che ci sia una lezione da imparare: la rete può essere meno realista del previto.

11 aprile 2013



10.00: ecco il post con cui Beppe Grillo annuncia l’inizio delle votazioni, senza rinunciare al consueto attacco che, come al solito, accomuna Silvio Berlusconi a Pier Luigi Bersani:

«Oggi, giovedì 11 aprile 2013, gli iscritti al MoVimento 5 Stelle al 31 dicembre 2012, che abbiano inviato i documenti digitalizzati, potranno proporre il loro candidato per la Presidenza della Repubblica fino alle ore 21. I primi dieci candidati saranno in seguito, il giorno lunedì 15 aprile, votati per scegliere il nome che sarà indicato dal gruppo parlamentare del M5S. Coloro che hanno il diritto di proporre il prossimo Presidente della Repubblica riceveranno una email con le istruzioni dopo le ore 10 di questa mattina.
La coppia Bed & Breakfast, Bersani e Berlusconi, decide nelle segrete stanze il Presidente dell’inciucio escludendo di fatto ogni partecipazione popolare mentre il M5S avvia una consultazione pubblica e democratica attraverso i suoi iscritti. Chi tra i due ha “un deficit di democrazia interna”?»

11 aprile 2013: mentre le speculazioni sui papabili al Quirinale, sui possibili Presidenti della Repubblica, assumono toni addirittura surreali (per esempi, Berlusconi spingerebbe per Bersani Presidente, secondo Repubblica), il Movimento Cinque Stelle si appresta a scegliere i suoi 10 nomi.

Tutto avverrà oggi, dalle 10 alle 21. Nulla da fare per eventuali troll dell’ultim’ora o vittime post-elezione del bandwagon effect (per dirla alla paesana: porte chiuse a chi vorrebbe salire sul carro del vincitore): il voto è riservato agli iscritti al movimento entro il 31 dicembre 2012.

10 aprile 2013

10 aprile 2013: fra poche ore, a partire dalle 10 dell’11 aprile 2013 gli elettori certificati del Movimento Cinque Stelle potranno scegliere il loro candidato Presidente della Repubblica, in vista delle elezioni per il Quirinale, che inizieranno fra una settimana, il 18 aprile.

E’ altamente probabile che dalla consultazione del M5S sul web esca un “papabile” candidato al Quirinale (ecco gli altri papabili, in virtù dei nomi che sono emersi in questi giorni) “dei sogni”. Un Gino Strada o un Dario Fo o una Milena Gabanelli, con ben poche probabilità di far convergere su di sé i voti di altre forze in parlamento.

Il che significa che a partire dalla quarta votazione, quando si elegge il Presidente a maggioranza semplice, qualcuno, nel M5S, potrebbe anche decidere di puntare su un candidato altro (anche se non ci sarà un ballottaggio, come accaduto per l’elezione di Pietro Grasso a Presidente del Senato

Quirinale: Le regole per le elezioni online del M5S



Ecco come si svilupperanno le eleziono online del Presidente della Repubblica del Movimento Cinque Stelle, che presenterà il nome di un candidato in Parlamento, dopo che si saranno tenute le votazioni sul web.

Chi può votare?

Possono votare tutti coloro che si sono iscritti al Movimento 5 Stelle entro il 31 dicembre 2012 e hanno inviato il proprio documento in forma digitale entro la data di pubblicazione del post sul blog di Grillo (ovvero, entro il 30 marzo 2013).

Quando si vota

- l’11 aprile dalle 10 alle 21 si voterà per individuare una rosa di 10 candidati selezionati;
- la seconda fase delle votazioni avverrà due giorni prima della prima votazione in aula per l’elezione del Presidente della Repubblicasempre dalle 10.00 alle 21.00.

Come si propongono i candidati?

Il singolo iscritto al M5S potrà accedere alla propria pagina personale con email e password.
Potrà proporre un solo candidato (che dovrà essere indicato con nome e cognome); la scelta non sarà modificabile.

Cosa accadrà in caso di down del servizio di voto?

Nel post Grillo fa riferimento a possibili attacchi hacker e scrive:

«Nel caso il servizio di voto non fosse raggiungibile (ad esempio per un attacco hacker) per più di un’ora il tempo di down verrà recuperato, se possibile, il giorno successivo».

Come verrà scelta la rosa dei 10 candidati?

Saranno, naturalmente, i 10 nomi più proposti, che verranno resi pubblici in ordine alfabetico per la votazione finale, previa verifica dei requisiti necessari per diventare Presidente della Repubblica (50 anni compiuti al 15 aprile 2013, o qcomunque alla data delle votazioni, cittadinanza italiana).

Chi sarà il candidato Presidente della Repubblica del M5S?

Il più votato fra i 10.

Chi vigilerà sul regolare svolgimento del voto?

Nel post si legge solamente:

«Il processo di voto sarà verificato da un ente esterno»




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