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lunedì 15 aprile 2013

Cinesi truffano Apple e costruiscono 121 iPhone falsi usando partioriginali

Un gruppo di truffatori cinesi truffa Apple facendosi spedire componenti originali al posto di altre false. Lo scopo: costruire illegalmente telefoni in parte buoni e in parte clonati.

L'idea in sé era geniale, per quanto illegale: farsi consegnare da Apple schede madri originali per costruire intorno ad esse falsi iPhone da vendere come fossero veri. A percorrerla è stata un gruppo di truffatori cinesi che con questo sistema sarebbero riusciti a "produrre" 121 iPhone 4S guadagnando circa 50mila euro. Il sistema era in un tempo semplice da ideare, ma complesso da mettere a frutto. Il gruppo, cinque persone, lavorava presso un rivenditore Apple cinese di Wenzhou, autorizzato in quanto tale a vendere iPhone. Da qualche tempo da questo negozio erano pervenute ad Apple una serie di segnalazioni di BAND di iPhone difettose; queste parti sono di fatto la parte cruciale del telefono, per la precisione quasi tutto il telefono esclusi chassisis, batteria e minutaglie, per un valore di quasi 500 dollari. Secondo la politica di Cupertino il rivenditore poteva avere nuove componenti in cambio di quelle che sarebbero state difettose e così è stato. Peccato che le parti spedite ad Apple erano false, costruite ad arte in qualcuno degli innumerevoli laboratori asiatici dove si può produrre e commercializzare di tutto.

Il gruppo di impiegati del rivenditore usando questo sistema è riuscito a creare il "magazzino" necessario a costruire gli accennati 121 falsi iPhone 4S; sarebbe bastato comprare batterie e componentistica varia da affiancare alla scheda madre originale ottenuta in cambio di quella "taroccata". Secondo gli investigatori locali Apple si sarebbe accorta del trucco dopo avere notato che il 20 dicembre erano stati attivati 118 dei 121 telefoni dichiarati come difettosi e che tutti erano appartenenti alla serie C8PJ; poiché ci sono scarsissime possibilità che un tale numero di prodotti della stessa serie fossero tutti insieme difettosi, sono scattate le indagini e poi le manette.
La vicenda è venuta alla luce a distanza di poco tempo da problematiche che riguardano le riparazioni in garanzia in Cina, dove Apple è stata spesso accusata di avere un atteggiamento di sufficienza nei confronti dei clienti locali che chiedono la riparazione dei loro dispositivi.

domenica 14 aprile 2013

App iPhone da pagamento a gratis, le top degli ultimi giorni

Ecco le migliori applicazioni iPhone che nel corso degli ultimi giorni sono diventate gratuite. Tra i giochi nella nostra lista trovate: Island Tribe!, Cut Fingers: Online, Meon, AlexPanda HD, Doodle Samurai, Run In Crowd, Stop Those Fish, Crazy Tapper, RC Heli 2, Jump and Fly, Monster Mayhem - Zombie Shooting And Tower Defence, PipeRoll 2 Ages, Land-a Panda, Doodle Run, Learn English for Kids - Ottercall. Tra le altre app: PINDOLO - Musica, Fumetti, Gioco e Molto altro, Movie FX Cam, Cool 3D Wallpapers, Flashlight - 6 in 1 HD, PhotoString, Snap Clap, Part, Traduttore Vocale™ e molte altre

sabato 13 aprile 2013

Cina: l’arte di rubare iPhone con le bacchette Fonte: FocusTECH.itCina:l'arte di rubare iPhone con le bacchette

Questa notizia ha davvero dell’incredibile e sono sicura che finché non vedrete la foto non crederete a quanto riportato nel titolo.

I furti di smartphone sono cosa assai sgradita ma purtroppo diffusa al giorno d’oggi, dal momento che spesso ci troviamo a che fare con dispositivi davvero costosi e che quindi garatiscono un’attività redditizia ai malviventi che riescono a rivendere i device rubati alle povere vittime.
La questione si fa ancora più succulenta se lo smartphone è in questione è proprio il costoso melafonino di casa Apple, tutti sappiamo che oggi un dispositivo di questo tipo costa svariate centinaia di euro e quindi rappresentano davvero un facile bersaglio per i ladri.

Ma il fatto che riportiamo oggi è relativo ad un abile monsieur Lupin, un ladro con la L maiuscola che riesce a fregare l’iPhone dei malcapitati semplicemente con l’ausilio di… un paio di bacchette.
E in effetti siamo in Cina, ci si può aspettare di tutto, ma un’azione di questa abilità meriterebbe un riconoscimento su scala globale.
Chi di voi è mai stato in un ristorante cinese sa che di primo acchito il rapporto con le bacchette non è solitamente dei più rosei, spesso siamo testimoni di vere e proprie catastrofi a tavola ed il pensiero comune a molti è ancora “ma come diavolo si usano quelle bacchette?”

Pensate che un uomo riesce ad usarle per sfilare l’iPhone dalla tasca dei passanti.
No, non permettete a questo senso di incompetenza di impossessarvi di voi, è il ladro in questione da definirsi come vero e proprio fenomeno.
Avevamo detto all’inizio dell’articolo che non ci avreste creduto finché non potevate giudicare voi stessi con i vostri occhi, dunque ecco la foto che immortala lo scippatore intento nella sua opera di sequestro iPhone ad una povera ragazza che inconsapevolmente se la pedala tranquilla con in tasca il melafonino.
L’uomo la rincorre silenziosamente e al momento opportuno si intrufola con le bacchette all’interno della tasca del gilet che custodisce l’iPhone e… il gioco è fatto.
La ragazza, totalmente ignara di cosa sta accadendo, è stata appena derubata del suo prezioso melafonino.

L’uomo è stato poi successivamente riconosciuto grazie agli scatti effettuati ed ha spiegato alle autorità competenti che non era la prima volta ma che diverse volte ha sfilato iPhone in questo modo per mantenere sua figlia.
E poi ci si lamenta di Napoli, qui siamo decisamente a livelli superiori!